Ferrara, homeland of gourmet, innovative food

By Lorenza Gallia.

Stiamo facendo progetti acquisterecci a Ferrara, che ogni giorno cambiamo e rifacciamo…. Ci sono delle dimore cinquecentesche, nel pieno centro per 140,000 euro. Incredibile. Gia messe a posto, sugli 80 mq. Mannaggia…..

Ferrara - by Flickr

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Va’ be, sono con la bava alla bocca, ma tiriamo innanzi….

A Ferrara stiamo bene, all’ingrasso, come sempre in Italia.

Ferrara - by Flickr

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E poi questi qui sono diavoli tentatori, con le sagre del maialazzo, le paste all’uovo con l’anguilla e spuma di aglio, i cavitelli all’asparago e pesce, mai sentito anyway, ma che tira molto. E le degustazioni, le happy hour, le salame da sugo, le pancettine, le coppie ferraresi, la tenerina che mi piace tanto….

Ma chi lo lascia piu sto paese? Ormai la gola e’ l’unico vizio rimastomi,  per il quale ucciderei….

Domani altro tour de force gastro enterico. Il colesterolo mi ha ispessito le arterie tanto da chiamarsi ormai polistirolo, ma e’ una vecchia battuta ormai. E mi si sono ingrossate le vene vanitose. Vecchia anche questa.

Qui non se ne puo più a starci a dietro: o il concertino rock, o il festival musicale Ferrara Sotto Le Stelle, o i giovani laureati del Conservatorio Musicale di Ferrara che fanno una performance, o i volontari del FAI. Insomma, come ti giri c’e’ un evento. Da stess partecipatorio. Ma io sono contenta. Ogni giorno arriviamo a casa con la sportina piena di volantini degli eventi. Piuttosto che niente la visita al Camerino delle Duchesse, messo in un angolo, tutto affrescato in ori e stucchi nel 1500. E robette del genere.

Bread - by Flick

Bread – by Flick

Per fortuna che lavorano in pochi, altrimenti tutte queste iniziative andrebbero deserte!!

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